Salute

Crema cicatrizzante per ferite aperte: quale scegliere?

Le ferite sono lesioni che interessano lo strato superficiale della pelle e non di rado tendono a presentare perdite di sangue. Possono essere di diverse tipologie, le quali a loro volta necessitano di appositi trattamenti.

In diversi casi si rivela utile l’uso di un buon cicatrizzante per ferite aperte, una crema che presenta una formulazione ad hoc pensata per rigenerare la pelle e farla rimarginare, creando un effetto estetico piacevole.

In questo articolo vi proponiamo dei semplici consigli per scegliere il miglior cicatrizzante per guarire ferite aperte, in modo da poter valutare al meglio quello da acquistare qualora ve ne fosse la necessità.

I diversi tipi di ferite

Le ferite, come abbiamo accennato, sono lesioni che coinvolgono lo strato superficiale della pelle e tendono a causare una perdita di sangue. Possono essere di molteplici tipi, nel dettaglio:

  • Abrasioni. Lesioni di tipo superficiale causate da un trauma che interessa marginalmente l’epidermide. Non sono presenti stati di fuoriuscita del sangue.
  • Escoriazioni. Lesioni superficiali della pelle in cui è presente una fuoriuscita di sangue.
  • Ferite da punta. Lesioni causate da oggetti appuntiti.
  • Ferite da taglio. Lesioni dovute a oggetti taglienti. Presentano bordi regolari.
  • Ferite lacero-contuse. Lesioni dovute sempre a oggetti taglienti ma che denotano bordi irregolari e una contusione nel livello sottostante.

Pertanto, quando è presente una perdita di sangue, come nel caso delle abrasioni appunto, la guarigione si verifica nel giro di pochi giorni e si rivela necessario disinfettare solamente la parte interessata; può essere utile effettuare una protezione con un cerotto.

Quando utilizzare un cicatrizzante ferite aperte?

Tale tipologia di crema va utilizzata in casi ben precisi: in modo particolare per le ferite gravi come ad esempio quelle che tendono a esserci dopo un’operazione chirurgica oppure per curare tagli profondi.

Non si rivela indispensabile, invece, disporre dello cicatrizzante ferite aperte per i taglietti di piccole dimensioni. La motivazione è semplice: il nostro organismo tende a provvedere in autonomia alla loro rimarginazione.

Un unguento di tale tipologia serve in un’ottica preventiva in cui non vi siano segni troppo evidenti sulla pelle, evitando che la cicatrice sia evidente o troppo scura. Cosa che normalmente non accade con le piccole ferite.

Le ferite si distinguono, inoltre, a seconda dei tempi di decorso che le interessano: più brevi nelle ferite acute e più lunghi in quelle croniche.

Gli ingredienti delle creme cicatrizzanti

Le creme cicatrizzanti più indicate per il trattamento delle ferite si trovano in farmacia e presentano formulazioni che hanno ingredienti selezionati con cura e di assoluta validità scientifica.

Si tratta di componenti che presentano un potere cicatrizzante decisamente alto e sono in grado di stimolare la rigenerazione della pelle. Queste quelle più diffuse nei prodotti che si possono trovare presso le farmacie e le farmacie online:

  • Silicone cosmetico. Un ingrediente sicuro e che non ha controindicazioni; si rivela utile per ridurre la crescita della pelle sulla cicatrice. La ferita riuscirà a guarire in maniera più uniforme e gradevole a livello estetico, essendo ridotta la probabilità che si scurisca.
  • Allantoina. Una componente che stimola la produzione di collagene: la sostanza per eccellenza che interviene nel processo di rigenerazione della pelle e che permette il recupero veloce dell’aspetto originario.
  • Estratti naturali. Ingredienti validi sia dal punto di vista della profumazione sia dell’azione emolliente: il vero valore aggiunto nelle creme cicatrizzanti. Sono efficaci per lenire e riparare gli stati dell’epidermide. Risultano, inoltre, potenti antiossidanti e si rivelano efficaci nell’ottica di un’azione rigenerante sulla pelle.

Cicatrizzante ferite aperte: qual è il migliore?

Ogni essere umano è diverso. Una caratteristica che accomuna persino quanti che tra loro sono più simili a livello genetico come i gemelli.

Cosa c’entra con un argomento come le ferite aperte? Semplice: la pelle non reagisce mai allo stesso modo, ogni individuo è unico e presenta peculiarità nonché sistemi reattivi differenti. Lo stesso cicatrizzante può rivelarsi il migliore su una persona, ma non su un’altra.

Come fare a scegliere quello più adatto, quindi? Considerando le caratteristiche della propria pelle, il tipo di problematica da trattare e il risultato che si vuole ottenere. Si rivela utile (e talvolta indispensabile) il confronto con il medico di riferimento, mentre per le situazioni più comuni può risultare eccellente una consulenza con un farmacista di fiducia.

Un discorso che vale persino per i prodotti che ci si trova ad acquistare presso le farmacie online, spesso disponibili a prezzi convenienti a fronte di formulazioni realizzate da brand dalla storia consolidata.

Tali realtà offrono generalmente un servizio di consulenza telematico in grado di aiutare nella scelta del miglior cicatrizzante per ferite aperte rispetto alla problematica specifica da trattare.

Alcuni esempi

Per il trattamento di problematiche quali abrasioni, escoriazioni, ferite superficiali, ma anche scottature e ustioni di lieve entità una crema dall’indubbia efficacia è Connettivina 2 mg/G.

Una crema cicatrizzante come Sofargen, invece, si rivela valida qualora si presentassero ferite infette: l’importante è stenderla il prima possibile, senza aspettare a lungo.

Un’altra alternativa particolarmente efficace nel caso di ferite e piaghe è quella della linea che vede le creme Betadine, generalmente usate anche per la disinfezione della cute prima degli interventi operatori.

Tutti prodotti decisamente validi e capaci di fare la differenza (ma ce ne sono diversi altri ancora). Da scegliere con cura trovando quello più adatto caso per caso.

ATTENZIONE: Le informazioni contenute in questo sito sono pubblicate a scopo esclusivamente informativo: non possono sostituirsi o integrare la diagnosi svolta dal medico. Tutte le informazioni non devono essere in alcun modo considerate come alternative alla diagnosi del medico curante, né tantomeno essere confuse e/o scambiate con la prescrizione di trattamenti e terapie. Si raccomanda di chiedere sempre il parere del proprio medico curante e/o di specialisti riguardo qualsiasi indicazione riportata. Se si hanno dubbi o quesiti sull'uso di un farmaco è necessario contattare il proprio medico. I prodotti sono recensiti a scopo informativo: non è possibile in nessun modo garantire risultati certi, le possibilità di riuscita di qualsiasi trattamento variano da paziente a paziente. Leggi il Disclaimer.

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