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Tre esercizi per tonificare l’interno coscia
L’interno coscia è composto da dei muscoli molto piccoli, chiamati adduttori. La maggior parte delle donne si lamenta di avere un’interno coscia troppo rilassato, che a volte sfrega mentre si cammina. Questo avviene perché purtroppo gli adduttori vengono poco sollecitati nella vita di tutti i giorni, a differenza di gruppi muscolari più estesi. Questa piccola zona inoltre, non guarda in faccia a niente. Anche avendo un’alimentazione sana ed equilibrata, servono degli esercizi mirati per rassodare il muscolo.
Tuttavia, rimane comunque evidente che una dieta ricca di zuccheri e carboidrati non semplifichi la situazione. L’alimentazione quindi, deve cercare in ogni caso di essere quanto più sana possibile, di modo da aiutarti a tornare in forma. Quando l’interno coscia appare flaccido o molle, è perché il muscolo ha perso la sua tonicità, che può però essere facilmente ritrovata.
Inoltre, questo inestetismo non colpisce solamente donne da una certa età in su, ma può presentarsi anche sulle cosce di una ragazza di vent’anni, proprio perché si tratta solamente di attività fisica. Se la tua vita è molto sedentaria quindi, ti sei già data una risposta: devi cercare di renderla un po’ più attiva. D’altronde, chi vuole perdere peso, deve migliorare la dieta, e se tu vuoi tonificare l’interno coscia, devi metterti al lavoro.
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I 3 esercizi mirati per tonificare l’interno coscia
Ancora prima di spiegarti gli esercizi più adatti per rimodellare l’interno coscia, ci teniamo a sottolineare che anche attività sportive come la corsa, il nuoto e la bicicletta, sono ottimi alleati per donare maggior tonicità ai muscoli delle gambe. Ad ogni modo, grazie a questi cinque semplici ed efficaci esercizi, hai la possibilità di far lavorare gli adduttori in qualsiasi spazio, anche a casa.
Il pattinaggio
Non farti ingannare dal nome dell’esercizio, perché il pattinaggio non ha nulla a che vedere. Questo esercizio è molto semplice nell’esecuzione, e allo stesso tempo dà ottimi risultati. In sostanza, devi sdraiarti supina, appoggiandoti sui gomiti, e mettendo due piccoli asciugamani sotto ai piedi. In questo modo, non avrai possibilità di essere stabile, ma è proprio questo lo scopo dell’esercizio.
Inclinando leggermente le gambe, devi aprire e chiuderle ripetutamente, di modo che gli asciugamani scivolino sul pavimento. In questo modo sentirai i piccoli muscoli dell’interno coscia leggermente bruciare, proprio perché messi sotto sforzo. Essendo un esercizio come un altro, tieni il conto delle aperture che fai, e stabilisci una serie di ripetizioni ogni volta che ti alleni.
La ranocchia
Anche in questo caso abbiamo a che fare con un esercizio molto semplice, che non ha bisogno di nessun tipo di attrezzatura, se non un tappetino o un asciugamano. Sdraiandoti a pancia in giù, piega le ginocchia di modo da avere i piedi all’aria, ma con i talloni uniti; questo compone il 90% dell’esercizio. Una volta che hai unito i talloni, fai pressione l’uno contro l’altro, di modo che le gambe vengano messe sotto stress per darti stabilità.
Questo infatti, è un esercizio che viene definito di stabilizzazione, proprio per la modalità in cui viene svolto. Cerca di fare pressione quanto più tempo possibile, anche se si parla comunque di pochi secondi. Man mano che ti alleni, cerca di aumentare la durata dell’esercizio anche solo di 5 secondi, vedrai che otterrai ottimi risultati, e sarai soddisfatta. Sembra un esercizio semplice e poco faticoso, ma tieni in considerazione che anche chi si allena pesantemente in palestra inserisce sempre degli esercizi di stabilizzazione, detti meglio isometrici.
Apertura laterale delle gambe
Anche questo esercizio, può sembrare una banalità, ma ti assicuriamo che non lo è. In questo caso, potresti aver bisogno anche dei pesi da attaccare alle caviglie, per rendere ancora più efficace l’esercizio. Ad ogni modo, sdraiati prona su un tappetino o un asciugamano, e porta le gambe in alto, di modo che siano perpendicolari al tuo corpo.
Successivamente, divarica le gambe e poi richiudile. Anche in questo caso, datti un numero di ripetizioni da eseguire, e cerca di aumentarle man mano che passi più tempo ad allenarti. Se sei già in forma, o desideri rincarare la dose, puoi attaccare dei pesi alle caviglie, che renderanno più pesante il movimento di apertura e chiusura delle gambe.